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Serie di incontri 2020-2021 dedicati a «cultura del costruire, pianificazione territoriale e paesaggio»

3° incontro
Non abbiate paura della partecipazione popolare! Non si deve aver paura della cultura del costruire!


Viviamo in un'era di cambiamenti, cambiamenti climatici, biodiversità, nuova mobilità: sono tutti temi che necessitano soluzioni non per domani...ma per dopodomani e per questo dobbiamo imparare cose nuove, preferibilmente tutti noi insieme. Roland Gruber di "nonconform architektur vor ort" ha spiegato nella terza serata della serie "Baukultur für alle?!", come si gestisce una vera partecipazione dei cittadini.
Secondo Roland Gruber per comporre un menu di partecipazione pubblica “gustoso” e di successo, occorrono cinque ingredienti. Il primo è l'acquisizione di conoscenze. Bisogna esaminare le condizioni generali perchè i relativi processi acquisiscano familiarità. Le domande che sorgono devono essere soddisfatte al meglio da professionisti competenti e poi ci si potrà accostare al lavoro pensandolo in un modo nuovo. Questo lavoro di base dura circa un anno e viene svolto da un gruppo apripista che apre le porte ed è in grado di definire un'area di lavoro circoscritta. Il secondo ingrediente è l'attivazione. Ci vogliono abbastanza fondi per aprire canali di idee, per pubblicare e lavorare sui media per attirare l'attenzione.
Raccogliere idee digitalmente e continuare a ragionare insieme
Il terzo ingrediente è una piattaforma digitale per le idee. Le idee vengono raccolte e presentate online e offline, i canali social rappresentano un buon metodo di diffusione. Uno degli ingredienti più importanti e allo stesso tempo più complessi è il numero quattro: vedere assieme il futuro. Le idee vengono ulteriormente sviluppate insieme al maggior numero possibile di cittadini. È importante coinvolgere tutti, non solo i diretti interessati. Si deve creare un'atmosfera accattivante, perchè sviluppare insieme il futuro dovrebbe essere divertente. Allo scopo sarebbe importante essere in luoghi di lavoro non abituali, con costellazioni insolite e, soprattutto, con argomenti interessanti e tangibili. L'operato dei cittadini deve essere visibile già da subito, dopo pochi giorni.
Ingrediente cinque: I risultati della partecipazione è il più bel denominatore comune
Il risultato della partecipazione pubblica non è un progetto architettonico perfetto, ma rappresenta una prima modalità, l'ambientazione del futuro viene stabilita attraverso la visualizzazione. I risultati devono essere comunicati sul luogo, idealmente in un contesto attraente, ad esempio mediante un concerto. Quindi segue l'implementazione effettiva. Sul posto devono essere costruite strutture di implementazione e di “accompagnamento”, che devono anche essere finanziate per poter funzionare a lungo termine.
Esempio di successo in Alto Adige: il laboratorio dei cittadini di Vipiteno
L' architetto Arthur Pichler ha portato come esempio dell'Alto Adige i successi del laboratorio civico di Vipiteno, una piattaforma che supporta gli interessi della città e tratta temi come “lo spazio pubblico come bene comune”. Scopo del gruppo è promuovere i processi partecipativi per creare un valore aggiunto per tutti i cittadini, e  lavorare con le associazioni interessate. L'interesse del Comune è grande. Alcuni progetti pilota, come la riduzione del traffico in una strada vicino a una scuola, sono già stati realizzati.
La consigliera provinciale Kuenzer sottolinea l'importanza dei processi di partecipazione

Secondo la consigliera provinciale Kuenzer, la nuova legge per il territorio e paesaggio offre ai Comuni una grande opportunità per svolgere un lavoro di costruzione identitaria insieme ai cittadini. Tuttavia, questo lavoro di orientamento e pianificazione deve essere sostenuto dal Consorzio dei Comuni e dal Dipartimento Sviluppo del Territorio e Paesaggio, mettendo a disposizione strumenti e finanziamenti adeguati. È compito del Comune sviluppare concetti insieme ai cittadini e garantire che questi processi siano gestiti positivamente. Far convivere la progettazione tecnica con la partecipazione pubblica è una sfida, ma- secondo la consigliera Kuenzer- è importante  non averne paura.

 

La partecipazione dei cittadini è più di un semplice incontro con i cittadini
Il presidente del Consorzio dei Comuni Andreas Schatzer spiega quanto ormai sia chiara a tutti la necessità di trovare nuove forme e mezzi per la partecipazione dei cittadini. I piani di sviluppo comunali rappresentano un vasto programma che richiede un altrettanto ampio lavoro con un grande spettro di parti interessate. Per soddisfare questa necessità dovrebbero essere disponibili finanziamenti non appena si chiarirà come questa collaborazione avverrà anche con altri spazi funzionali. Si può anche immaginare che nei Comuni dopo aver imparato a gestire i processi di partecipazione civica attraverso l'elaborazione dei programmi di sviluppo, ci potrà essere una riflessione, e alla fine la partecipazione potrà essere utilizzata anche per altri progetti.
I processi di ampia partecipazione funzionano solo se esiste una adeguata esperienza
Infine, Roland Gruber consiglia di abbassare un po' le aspettative in Alto Adige, poiché i processi di partecipazione per l’elaborazione  di un programma di sviluppo comunale sono un compito troppo complesso per essere svolto senza una vasta esperienza. Consiglia tuttavia di organizzare seminari di apprendimento due o tre volte all'anno in cui possa venir costruita man mano una cultura della partecipazione e si possano formare moderatori e facilitatori del processo. A tal fine si dovrebbero formare delle partnerships con gruppi provenienti da Austria, Germania e Svizzera che hanno già anni di esperienza in quest'ambito. Quello che invece si può sicuramente pensare di fare subito è creare un centro di competenza per la partecipazione!
 
 
 
" Per me il pensiero è rivolto principalmente al paese come luogo complesso, che non all'estetica della casa singola: questo è uno degli aspetti centrali del mio lavoro riguardo alla progettazione sul territorio", ha sottolineato Nikolaus Juen nella sua conferenza nell'ambito della serata a tema "Riqualificazione delle zone rurali e consigli di progettazione per una maggiore qualità costruttiva”. All'evento, che fa parte dell'iniziativa “Baukultur für alle?!, Cultura edilizia per tutti?!”, oltre a Nikolaus Juen sono intervenuti anche l'Arch. Ulrich Weger, l'Assessora Provinciale Maria Hochgruber Kuenzer, e il Presidente del Consorzio dei Comuni Andreas Schatzer.
 
Nikolaus Juen è a capo dell'Ufficio al Rinnovamento Territoriale del Land Tirol. Comuni e cittadini si rivolgono a lui quando hanno bisogno di creare un nuovo polo all'interno della comunità di paese, perché il sistema non funziona più correttamente o perché hanno ancora un terreno edificabile sul quale non riescono a mettersi d'accordo sul suo migliore utilizzo. L'ufficio per il Rinnovamento territoriale  quindi dialoga con tutti i soggetti coinvolti, crea concept per progetti, che di solito sfociano in concorsi. In un processo dialogico vengono sviluppati progetti insediativi che consentiranno la ridensificazione per la prossima generazione. Un compito importante è quello di accompagnare i cittadini e l'amministrazione comunale nel percorso di realizzazione, in modo che possa essere garantito un buon risultato. I cittadini lavorano insieme ai pianificatori in laboratori locali e prendono parte al processo di progettazione, molto importante per  arrivare all'accettazione finale.
 
Anche elaborare diverse opzioni è molto importante!
E' necessario avere più opzioni e diversi scenari su cui discutere e che consentano uno sviluppo a lungo termine. Accompagnare i confronti porta ad un travaso di conoscenze, che conseguentemente porta a intuizioni e convinzioni di grande importanza per le scelte delle forme  future.
L'arch. Juen illustra questo percorso di dialogo reciproco utilizzando gli esempi di Patsch, Steinberg am Rofan, Lans, Fliess, Ischgl o Ebbs, dove una strada che attraversava il paese e collegava le varie istituzioni come scuola, comunità, chiesa e casa per anziani, al termine delle discussioni si era ritenuta non più funzionale: è stato quindi progettato un nuovo percorso in scala diversa, con migliore risultato.
 
Il concorso di architettura è una parte centrale del processo
Nelle giurie di concorso i cittadini sono rappresentati maggiormente con i loro preposti rispetto ai rappresentanti più specializzati. Si promuove anche la rivitalizzazione dei centri urbani, dove vengono riutilizzati gli spazi vuoti, e sovvenzionando con sussidi la casa, lì dove ci sono edifici ad alta densità abitativa.
Si cerca di mostrare e mantenere le qualità e quindi si arriva non solo a risparmiare superficie costruita nell'area periferica, ma anche a migliorare la qualità della vita in centro.
Il Land Tirol sostiene economicamente questo lavoro di sviluppo fino al 75%, e fino al 50% sui costi di implementazione. Si tratta di denaro ben investito che permette di proseguire con concorsi avanzati.
 
Consulte edilizie
A proposito di consulte edilizie, l'arch. Juen spiega che il Land Tirol offre questo servizio ai Comuni, con la consulenza ai dipartimenti di pianificazione del territorio e di rinnovamento urbano e periferico e fornisce linee guida per costruire. Le comunità apprezzano questa facilitazione perché possono delegare certe responsabilità decisionali. Esistono varie zone protette (intere zone, singoli oggetti, insiemi che creano il paesaggio) per cui ogni progetto deve essere valutato da un comitato consultivo attraverso le leggi di tutela urbana e rurale. Con il dialogo si cerca di arrivare a buoni compromessi.
 
La consulenza è importante anche per l'integrazione nell'ambiente
Nella seconda conferenza, l'Arch. Ulrich Weger riferisce della sua esperienza come esperto provinciale per la tutela paesaggistica, come responsabile della tutela degli insiemi e come progettista di piani di attuazione. Lo colpì il fatto che, sebbene i consigli non sostituiscano una buona pianificazione, svolgano invece un ruolo essenziale nell'integrare gli oggetti nell'ambiente circostante. I bravi pianificatori sono preparati su questi rapporti. Il processo è spesso reso più difficile dalle varianti dettate da interessi individuali. Spesso influiscono sulla soluzione complessiva, motivo per cui è importante valutare i singoli progetti in relazione al quadro generale.
La consulenza gratuita in qualità di responsabile della protezione dell'insieme era già stabilita all'interno dell'ordinamento edilizio di Luson. C'è stata una buona collaborazione con l'ufficio competente, che ha inoltrato i suoi rapporti, redatti nel contesto delle ispezioni in loco, alla commissione edilizia.
 
Gli esperti devono sedere nei comitati consultivi di progettazione
Il presidente dell'Associazione Consorzio dei Comuni, Andreas Schatzer, spiega che l'amministrazione provinciale ha voluto lasciare ai Comuni la decisione di istituire un comitato consultivo oltre alle altre commissioni, e di determinare il numero e le competenze dei membri stessi. Questi possono nominare membri sia della commissione comunale per ambiente e paesaggio, che consulenti esterni. Tuttavia, secondo Schatzer, gli esperti di cultura edilizia e paesaggio dovrebbero in ogni caso essere presenti in questo comitato.
Schatzer spiega anche che la commissione comunale per l'ambiente ed il paesaggio è responsabile di tutti i piani del Comune e che la sezione edilizia ha gli stessi membri della commissione per il paesaggio e agisce a seconda del compito. In ogni caso, ogni progetto dovrebbe essere valutato da una sola commissione.
 
Bisogna focalizzare l'attenzione sulla qualità della pianificazione e la protezione degli insiemi
La Consigliera provinciale Kuenzer spiega che, secondo la nuova legge altoatesina, l'obbligatoria pianificazione degli insiemi fa ora parte del programma di sviluppo comunale.
Sottolinea che anche per lei la consulenza non può essere equiparata alla pianificazione, ma che spesso manca ancora la comprensione della consulenza stessa.
Le nuove Commissioni comunali per l'ambiente e il paesaggio non dovrebbero valutare solo i singoli progetti, ma piuttosto la qualità dell'intervento nel suo complesso. Afferma che l'attuale comitato consultivo provinciale per l'edilizia e il paesaggio, che può richiedere pareri di esperti sia nell'area dell'insediamento interessato che all'esterno, si impegna sempre sui temi del contesto e del paesaggio.
 
I comuni devono garantire che cittadini ed esperti si incontrino
Per la Consigliera Kuenzer è importante che i Comuni sviluppino una nuova identità: un edificio ha senso solo se fa parte del piano di sviluppo di un luogo per molti anni a venire. Le competenze specialistiche e urbane devono essere tradotte in un insieme, e questo non può essere fatto dalla  sera alla mattina. I comuni dovrebbero rendere pubblica la moderazione in modo che gli esperti possano essere professionalmente in contatto con i cittadini. Serve una politica “noi + voi + la politica”, il programma di sviluppo municipale deve essere un tema in modo tale che si possano sviluppare modelli di prassi. I politici devono sostenere economicamente questo lavoro preparatorio, perché crea valore aggiunto per il nostro futuro.
Secondo la Consigliera Kuenzer, è fondamentale dedicare tempo ai modelli di missione , i passaggi non devono essere affrettati, i possibili sviluppi dovrebbero essere discussi in modo che le novità possano essere messe a disposizione della popolazione.
 
Il team organizzativo della Fondazione Alto Adige per l'Architettura
Marlene Roner e Margot Wittig

19.10.2020 - 22.10.2020

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Hotelmesse 2020

wohin geht die Reise_costruire l'ospitalità















Hoteliers und ihre Architekten/innen antworten auf die Frage „wohin geht die Reise?“. Sie antworten mit all
ihren gesammelten Erfahrungen, mit der erfolgreichen Umsetzung ihrer Ideen in gebaute Realität.
Die Hotelbauarchitektur Südtirols hat neue Formen angenommen, ist innovativ, behutsam, energieeffizient und
funktionell. Sie will sich in den Ort und in die Landschaft einfügen, bzw. in Dialog mit ihr treten. Sie ist auch
Antwort auf die neuen Herausforderungen der Tourismusbranche, wo es nicht mehr nur um Quantität geht,
sondern vermehrt um Qualität, um Individualität, um Regionalität.
Aus der kreativen Zusammenarbeit zwischen Hotelier und Architekt/in entstanden in den letzten Jahren preisgekrönte
Architekturen und innovative Hotelkonzepte.

Gli albergatori e i loro architetti rispondono alla domanda come “costruire l’ospitalità”. Si presentano con
tutto il loro carico di esperienza, con le loro idee di successo che hanno contribuito a costruire questa nuova realtà.
L’architettura alberghiera in Alto Adige ha infatti assunto forme nuove, è innovativa, attenta, efficiente dal
punto di vista energetico e funzionale. Vuole inserirsi nel luogo e nel paesaggio o entrare in dialogo con esso.
È anche la risposta alle nuove sfide che l’industria del turismo deve affrontare, dove non ci si confronta più solo
con la quantità ma sempre più si parla di qualità, di particolarità, di regionalità.
Questo sviluppo è caratterizzato da nuove ambizioni estetiche e imprenditoriali e da modelli alberghieri innovativi.

29.11.2019

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Selectra

Architect’s Day

Selectra widmet einen Tag ganz den Architekten. An diesem Tag werden verschiedene Ingenieure und Experten auf dem Gebiet der Elektro- und Lichttechnik, innovative und technologische Lösungen für moderne und nachhaltige Bauten, vorstellen. Die Referate am Vormittag konzentrieren sich vor allem auf das Thema „Beleuchtung“, während die Vorträge am Nachmittag dem Thema „Gebäudemanagement“ gewidmet sind.

Selectra ospita una giornata interamente dedicata agli architetti, durante la quale diversi ingegneri ed esperti nel settore del materiale elettrico e illuminotecnico presenteranno le loro soluzioni innovative e tecnologiche per edifici moderni e sostenibili. Gli interventi della mattinata saranno incentrati principalmente sul tema “Illuminazione”, mentre quelli del pomeriggio sul tema del “Building Management”.
 

25.10.2019

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Work in Progress

Vom Laaser Marmor zum innovativen PROGRESS Betonfertigteil und zur exklusiven Privatvilla

JOHN PAWSON (London, siehe SELECTED WORKS und siehe PUBLIC WORKS)
Südtirol-Premiere: Die Band „Drahthaus“ (Wien/Südtirol) sorgt für Unterhaltung und präsentiert erstmals die neue Single und das im Sommer 2019 im Laaser Weißwasserbruch gedrehte Musikvideo.

JOHN PAWSON (London, vedasi SELECTED WORKS e vedasi PUBLIC WORKS)
Südtirol-Premiere: Band „Drahthaus“ (Vienna/Südtirol): presentazione nuovo Single e video estate 2019 girato c/o Laaser Weißwasserbruch.


 
 

 

27.09.2019

Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019Alpewa 27_09_2019

Alpewa

Fassadengestaltung in Südtirol Standard kann jeder! Außergewöhnliche Fassadenobjekte - Questioni di facciata in Alto Adige Rivestimenti architettonici per facciate Oltre lo Standard

Neben ihrer Schutzfunktion gegen Fremdeinwirkung definiert die Fassade ein Gebäude in seiner Gesamtheit und verleiht ihm einen unverwechselbaren Charakter und eine einzigartige Präsenz.
Aus diesem Grund muss die Fassade im kleinsten Detail untersucht werden, sodass von der Dämmung, über die Energieeffizienz, bis hin zum Fassadenprodukt alles stimmt.
Ziel der Veranstaltung ist es, einen Überblick über die Funktionen und Vorteile einer Metallfassade zu geben. Vom Entwurf bis zur Bauphase, mit Hilfe von Fallstudien aus dem Südtiroler Raum und einer Live-Verlegung von Materialien, um Eigenschaften, Besonderheiten und mögliche Probleme des Objekts hervorzuheben.“
“Oltre ad assumere una funzione protettiva da agenti esterni, la facciata definisce un edificio nella sua totalità dandogli carattere architettonico e presenza scenica.
Per questo motivo la facciata deve essere studiata nei minimi particolari, dalla posa dell’isolante per il contenimento delle dispersioni energetiche fino al materiale di rivestimento.
Finalità dell' evento é dare una panoramica sulle funzionalità e i vantaggi di una facciata con rivestimenti metallici e non solo. Partendo dalla progettazione fino ad arrivare alla fase di cantiere, con utilizzo di casi studio dell’area altoatesina e un live action della messa in posa dei materiali per evidenziare caratteristiche, peculiarità e possibile problematiche di cantiere“.

Foto by: Dario Conci

 
Klimahouse 2019

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Costruire in modo innovativo con il legno “made in Trentino - Alto Adige

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20.04.2018

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Bunkerlandschaft Südtirol

Präsentation TURRIS BABEL NR. 108

Wien – Vienna _ 13.04.2018 - 20h
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Bozen – Bolzano _ 20.04.2018 – 19h
M U S E I O N
Piazza Piero Siena Platz 1
Mit freundlicher Unterstützung
der ESTEBAN GMBH

20.04.2018

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Paesaggi fortificati

Presentazione TURRRIS BABEL NR. 108

Vienna _ 13.04.2018 - 20h
P F E R D
Forum zur Förderung
zeitgenössischer Kunst
Medwedweg 3, U3 - Gasometer 1110

Bolzano _ 20.04.2018 – 19h
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Piazza Piero Siena Platz 1
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Ideenwerkstatt - Bauern(h)auszeichnung 2017

1. Familie Schrott mit
Architektin Elisabeth Schatzer
2. Familie Oberkofler
mit Architekt Daniel Ellecosta
3. Familie Oberberger
mit Architekt David Stuflesser
4. Familie Oberrrauch
mit Planer Ing. Thomas Graus
 

15.11.2017

mehr als wohnen_Zürich_Zurigo

mehr als wohnen_Zürich_Zurigo

Claudia Thiesen_Architektin, Vizepräsidentin_architetta, vicepresidente
»Mehr als Wohnen«
Pascal Müller_Architekt, Ingenieurkonsulent und Urbanist_Arch ETH / SIA / BSA, Müller Sigrist Architekten

Download > HIER-QUI <

 

10.11.2017

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architecture & wine

thank you for cooperation PROGRESS

29.09.2017

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Brandlhuber+ Emde, Burlon . Thomas Burlon_Was hat Dich bloß so ruiniert?

thank you for your cooperation FINSTRAL

07.09.2017

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Aljoša Dekleva and Tina Gregorič_RE*THINK

Ringraziamo sentitamente la ditta ERLACHER
per la interessante conferenza RE*THINK degli invitati architetti Aljoša Dekleva und Tina Gregorič.

 

24.05.2017

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Gianluca Peluffo_5+1AA_Genova Milano Paris

architettura e genealogia linguaggio e corpo

thank you for your cooperation STAHLBAU PICHLER
rassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAArassegna AAA

Rassegna Architetti Arco Alpino 2016

02.09.2016

40 anni Schweigkofler_incontro dSchweigkoflerSchweigkofler40 anni SchweigkoflerSchweigkoflerSchweigkoflerSchweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler40 anni Schweigkofler

40 anni Schweigkofler

Ringraziamo molto la ditta Schweigkofler per il riuscitissimo e divertente evento e per la interessante conferenza "Wild wild wild" dell'invitato Arch. Peter Haimerl!!

08.09.2016

2016_XAL2016_XAL2016_XAL2016_XAL2016_XAL2016_XAL2016_XAL2016_XAL2016_XAL2016_XAL

SILENT SPACES lighting & sound absorbance

Ringraziamo sentitamente la ditta XAL per la interessante conferenza di ieri "lighting & sound absorbance" sera, presso il Museion! Grazie Alessandro Maroso & Georg Gabrielli e Arch. Matteo Scagnol! Grazie Camilla Martinelli per il tuo supporto all'evento!
BAF BOLZANO BOZEN ARCHITECTURE FESTVAL 2016:
Stimola uno scambio interdisciplinare.
Celebra l’architettura e le persone che la utilizzano.
Mette al centro i luoghi d’incontro della vita quotidiana.
 
Quando e dove: 18. - 21. maggio 2016,
1) Workshops: cortile interno Campofranco, Piazza Walther
2) Exhibitions in the darkness: via della Mostra 4, Bolzano
3) Exhibitions: Via Argentieri 3, Bolzano
4) Photo exhibition: Palais Campofranco, vicolo della Parrocchia, Bolzano
5) Talks: libera Università di Bolzano, piazza Universitá, 1, sala C2.06, Bolzano
     - 19.05 18.00 h BAS BRINCEN
     - 20.05 18.30 h FLAVIO PINTARELLI

Tema: “Meanwhile”
Cosa: Workshops, mostre, conferenze
Programma: possibili modifiche
 
Pdf da scaricare
Sito
facebook


e ai nostri partner:
con il patrocinio della Libera Università di Bolzano e

29.09.2016

Rubner GRAFTRubner GRAFTRubner GRAFT

Dream Design Deliver Arch. Wolfram Putz GRAFT

Ringraziamo sentitamente il gruppo Rubner per la interessante conferenza "Dream Design Deliver”, dell'invitato Arch. Wolfram Putz - GRAFT!!

27.10.2016

Caruso St JohnCaruso St JohnCaruso St JohnCaruso St JohnCaruso St JohnCaruso St John

Caruso St John Architects

Caruso St John Architects

Ringraziamo sentitamente la ditta PROGRESS per la interessante conferenza "Pietra liquida", degli invitati Caruso St John Architects (Zurigo) - Arch. Michael Schneider e Arch. Florian Zierer!

11.11.2016

Clara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà MoralesClara Solà Morales

Clara Solà Morales - CADAVAL & SOLÀ-MORALES

Ringraziamo sentitamente la ditta FINSTRAL per l' interessante incontro d'architettura "BUILDING THE THRESHOLD", con l'invitata Clara Solà Morales - dello studio CADAVAL & SOLÀ-MORALES (Barcellona)!
hotelmesse 2016hotelmesse 2016

FIERA HOTEL 2016

"Ricostruire?! Albergatori e architetti alla ricerca di nuove strade”

Ringraziamo sentitamente Fiera Bolzano per il convegno "Ricostruire?! Albergatori e architetti alla ricerca di nuove
2016




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A nome della Fondazione Architettura Alto Adige e dei partner e sponsor sostenitori del concorso Cantiere d’idee – Bauern(h)auszeichnung - Premio ITAS Costruire, siamo lieti di ivitarVi alla premiazione 2016!
Si terrà il 13/12/2016, ore 10:00, presso la sede del Südtiroler Bauernbund, sala conferenze„ J. Schraffl“, in via Canonico Michael Gamper 5, Bolzano.
Oltre ai partecipanti del concorso, verranno invitate anche le famiglie proprietarie dei relativi masi.
Il Team der BHZ
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TERMINE PRESENTAZIONE PROGETTI: 29. AGOSTO, ore 12.00!

Case rurali e masi hanno caratterizzato il paesaggio dell’Alto Adige per secoli, e ancor oggi narrano la storia del loro territorio e dei loro abitanti.
Promossa dalla Fondazione Architettura Alto Adige in collaborazione con l’associazione degli agricoltori, il Südtiroler Bauernbund, la società di promozione per l’Alto Adige IDM (ex SMG), l’Ufficio Beni Culturali e la Ripartizione Natura Paesaggio e Sviluppo del Territorio della Provincia Autonoma di Bolzano ed infine la compagnia Itas Assicurazioni, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Alto Adige, l’iniziativa cantiere d’idee intende promuovere tra gli agricoltori locali la consapevolezza delle proprie tradizioni costruttive e del valore culturale dei loro masi, quali importanti tasselli del mosaico ambientale regionale, e in quanto tali meritevoli di conservazione. Il cantiere d’idee intende stimolare l’attiva collaborazione tra agricoltori e architetti per favorire la conservazione del patrimonio edilizio storico rurale.
Fra i tanti rustici da risanare pervenuti, la giuria del Cantiere d’idee anche quest’anno ha recentemente individuato i tre casi che meglio si adattano ai criteri prefissati.
Sono ubicate rispettivamente nella zona di Silandro, Lana e Laion. Sulla pagina web www.bauernhauszeichnung.it sono disponibili e scaricabili, a iniziare dal 2 maggio, il bando, completo di documentazione allegata, e il modulo d’iscrizione. Gli architetti sono caldamente invitati a partecipare. Termine per l’iscrizione: 2.5. - 10.05.2016
La fase progettuale avrà inizio dopo un sopralluogo entro il 20 maggio con un colloquio con gli agricoltori sul posto. Gli architetti iscritti dovranno presentare le loro proposte progettuali e le loro idee entro il 29 AGOSTO 2016.
La particolarità del Cantiere d’idee sta nel compito concreto, di sviluppare nuove soluzioni e rivitalizzare tradizioni architettoniche e artigianali ormai quasi dimenticate, trasportandole nel contemporaneo. Particolare peso verrà dato alle soluzioni parsimoniose. Si potrà dunque dimostrare come anche in edifici esistenti non più rispondenti alle attuali esigenze sia ancora possibile e anzi accattivante l’abitare contemporaneo. Gli agricoltori verranno coinvolti nel processo progettuale attraverso la partecipazione ai sopralluoghi e alla valutazione finale dei progetti.
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Grande successo per il concorso “Bauern(h)auszeichnung”
Il concorso “Bauern(h)auszeichnung” prevede due iniziative, il laboratorio di idee PLANEN e il premio “Masi” ITAS - BAUEN. Anche quest’anno il laboratorio di idee PLANEN ha riscosso un grande successo tra le famiglie contadine e gli architetti. Così, circa 50 progettisti si sono incontrati con i contadini e le contadine per discutere assieme delle soluzioni migliori per risanare i loro antichi masi.
Promossa da Fondazione architettura Alto Adige, Unione Agricoltori, IDM Alto Adige, ripartizioni provinciali Beni culturali e Natura, paesaggio e sviluppo del territorio, ITAS Assicurazioni e la Fondazione Cassa di Risparmio, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei masi storici che vanno salvaguardati in quanto elemento fondamentale della cultura e dell’identità altoatesine e del suo paesaggio antropizzato.
Tra tutte le domande pervenute dalle famiglie contadine intenzionate a risanare il loro maso, recentemente la giuria ha selezionato tre fabbricati di diversa tipologia. Gli architetti hanno preso in visione le case contadine per discutere assieme ai proprietari e individuare le diverse possibilità di intervento conservandone gli elementi di pregio. Le famiglie contadine hanno espresso le loro idee riguardo al futuro utilizzo delle loro case: dal risanamento della propria abitazione alla progettazione di diversi appartamenti per le generazioni a venire, dalla predisposizione di ulteriori appartamenti destinati agli ospiti all’ampliamento del sottotetto.
Entro fine agosto gli architetti elaboreranno delle soluzioni sostenibili e su misura per realizzare un risanamento moderno in grado di garantire il miglior confort abitativo alle famiglie contadine che in seguito prenderanno in visione le bozze.
Mettere in risalto l’importanza delle case contadine
L’idea di base che accomunava progettisti e famiglie sta nel sottolineare il valore delle case contadine per il territorio che nessun fabbricato di nuova generazione può sostituire. L’obiettivo comune è dunque quello di rendere le case più moderne in termini di comfort abitativo utilizzando i materiali già presenti e ottimizzando le abitazioni dal punto di vista energetico.
Le tre famiglie contadine selezionate per il progetto hanno espresso parere positivo sul fatto che diverse organizzazioni si siano unite per sostenere e promuovere il progetto.
Premio “Masi” ITAS - BAUEN
Il premio “Masi” ITAS-BAUEN rappresenta la seconda iniziativa volta alla tutela degli edifici rurali ed è destinato alle famiglie che già hanno provveduto al risanamento del loro maso. Al momento è in corso la selezione di tre fabbricati che saranno poi presi in visione in loco.
I premi per il risanamento di antichi edifici rurali e per la migliore idea per ciascun maso nel quadro del progetto “Bauern(h)auszeichnung” saranno assegnati nuovamente nel mese di novembre.
La dotazione per il laboratorio di idee prevede un progetto e una stima dei costi di risanamento così come un premio in denaro di 5.000 € qualora i lavori vengano assegnati all’architetto del progetto vincitore. Il premio ITAS prevede una somma di 7.000 € sotto forma di una polizza assicurativa sulla vita.
 
Foto davanti al maso: Schwartenhof a Kortsch, progettisti e proprietari
Foto davanti al bar: famiglia Breitenberger a Lana con architetti
Foto con ombrelli:  Hatzeshof a Tschöfas - Lajen

VEDASI QUI

Comunicato stampa < QUI >

Ulteriori informazioni < QUI >

 
Officina d’idee - Bauern(h)auszeichnung 2015
Assegnati i premi per la conservazione degli antichi masi.
Salvare dall’abbattimento le antiche costruzioni rurali: questo lo scopo che due anni fa ha spinto Südtiroler Bauernbund, Fondazione Architettura Alto Adige, ITAS Assicurazioni, Alto Adige Marketing (SMG), Fondazione Cassa di Risparmio e le Ripartizioni provinciali Beni culturali e Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio a varare l’iniziativa “Bauern(h)auszeichnung”. Oggi sono stati resi noti i nomi dei masi e degli architetti vincitori dell’edizione 2015.


Risanare o demolire? Questa la domanda che spesso si pongono i contadini che possiedono un antico fabbricato rurale. Per stimolare i proprietari a non abbattere i masi di pregio storico è stata creata l’iniziativa “Bauern(h)auszeichnung”, consistente in due concorsi separati. Il primo si chiama “Ideenwerkstatt PLANEN” ed è destinato agli architetti che presentano una bozza di progetto per il risanamento di un maso storico.

Il “Premio Masi ITAS” invece viene assegnato al miglior risanamento energetico già effettuato di un maso contadino. “Da sempre il Südtiroler Bauernbund – ha detto il presidente della Coldiretti altoatesina, Leo Tiefenthaler – si batte per il mantenimento del patrimonio architettonico rurale. Assieme a prati e malghe, infatti, i masi sono una componente fondamentale del paesaggio culturale della nostra terra. Con questa iniziativa non vogliamo solamente premiare i contadini più meritevoli e gli architetti più bravi, ma innanzitutto promuovere il rispetto e la sensibilità verso l’architettura tradizionale del mondo agricolo”. Uli Rubner, presidentessa di Alto Adige Marketing, vede nell’iniziativa una grossa opportunità per dimostrare una volta di più l’autenticità della nostra regione: “La tradizione architettonica è un pezzo consistente del nostro capitale e si deve fare tutto il possibile per preservarla. Alto Adige Marketing ritiene che queste testimonianze della nostra storia debbano continuare ad esistere ma non come degli oggetti inerti, da esporre magari in un museo etnografico, bensì come edifici viventi, riempiti di contenuti e di persone.”

“Ideenwerkstatt PLANEN”: ecco i tre progetti vincitori Anche quest’anno i contadini dell’Alto Adige sono stati invitati a candidarsi alla ristrutturazione dei loro masi partecipando al concorso “Ideenwerkstatt PLANEN”. Tra tutti i masi segnalati la giura ne ha selezionati tre, tutti con oltre 100 anni di vita e parte integrante di un’azienda agricola in attività. I fabbricati devono inoltre far parte di un ensemble architettonico rurale ed essere adeguatamente inseriti in un contesto storico e paesaggistico.

La scelta dei giurati è ricaduta sul Grabmayrhof della famiglia di Johann Kafmann a Nova Levante, il Plattnerhof della famiglia di Alois Leitner a Racines e il Pillhof della famiglia Meraner/Klotz a Frangarto. I fabbricati selezionati sono stati visionati da una cinquantina di architetti, i quali hanno fatto pervenire agli organizzatori del concorso complessivamente 25 progetti preliminari di risanamento secondo criteri moderni e adeguati al singolo maso. Il miglior progetto per il Grabmayrhof è stato considerato quello dell’architetto Irmgard Brunner di Monte San Pietro, per il Plattnerhof è stata scelta la proposta degli architetti Heinrich Zöschg e Alexander Karnutsch di Lana mentre la migliore idea per il risanamento del Pillhof è stata presentata dagli architetti Jürgen Prosch e Felix Kasseroler. “Tutti i progettisti sono riusciti a conservare le caratteristiche e gli elementi di pregio dei singoli edifici, garantendo al contempo il maggior comfort abitativo possibile per i proprietari dei masi”, ha spiegato Carlo Calderan, presidente di Fondazione Architettura Alto Adige. “Premio Masi ITAS” per risanamenti energetici esemplari Assegnati anche i riconoscimenti della terza edizione del “Premio Masi ITAS - Società Mutua Assicuratrice”, destinato a famiglie contadine che hanno già risanato in maniera esemplare il loro maso dal punto di vista energetico. Il concorso è riservato a edifici posti sotto tutela oppure di rilevanza architettonica che siano stati restaurati in maniera esemplare. Il maso inoltre deve avere almeno mezzo secolo di vita ed essere anche in questo caso parte integrante di un’azienda agricola.

Dopo aver esaminato le varie candidature pervenute, la giuria ha assegnato il “Premio Masi ITAS” per il miglior risanamento energetico “alla famiglia Thomas Pfitscher del Ruckenzaunhof di Tarres/Lacesa”, ha annunciato il vicepresidente di ITAS Gerhart Gostner, il quale ha precisato che “la famiglia Pfitscher ha effettuato i lavori con grande sensibilità: il tetto è stato coibentato, sono state montate finestre ad isolamento termico e i muri in pietra dell’antica facciata sono stati trattati con intonaco isolante solo all’interno. La produzione di calore e di acqua calda adesso è affidata alla rete di teleriscaldamento. Questo restauro dimostra come sia possibile trasformare un’antica cubatura in un edificio adeguato alle moderne esigenze abitative”. Il premio consiste in una polizza assicurativa sulla vita del valore di 7.000 euro.

La giuria ha poi assegnato un premio speciale del valore di 3.000 euro, istituito dagli agenti ITAS dell’Alto Adige, alla famiglia Anton Bergmeister del maso Obergasserhof di Fundres.
“ITAS è l’unica compagnia di assicurazione nata in questo territorio due secoli fa ed è da sempre vicina ai bisogni della comunità. Conosce profondamente la storia di questa regione e nutre un grande rispetto per le sue tradizioni e il suo patrimonio culturale. I masi contadini rappresentano un pezzo fondamentale del passato e del presente dell’Alto Adige, ed è per questo che abbiamo deciso di sostenere chi vuole sanare e valorizzare il proprio edificio affinché anche le generazioni future ne possano godere”, ha concluso Gostner. Per saperne di più sulle due iniziative, sui progetti presentati e sulle modalità di partecipazione ai concorsi del 2016 è sufficiente visitare il sito www.bauernhauszeichnung.it

Stampa: Dolomiten vedasi << QUI >>


 

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Noi e l'architettura. Film 2014

i paesi crescono. 2014

i paesi crescono"
verrà trasmesso sull'emittente locale RAI ALTO ADIGE, domenica 1.3. alle ore 9.45 con replica alle 22.30 dello stesso giorno
Questo film mostra mediante vari esempi, come trasformazioni urbanistiche, architettoniche ed economiche possano portare nei paesi altoatesini una maggiore qualità di vita ed i centri possano ridiventare punti di ritrovo sociale.
 

Bolzano nuova. 2014

Il film - "Noi e l'Architettura: Bolzano si rinnova"
andrà in onda, in lingua italiana, domenica 18 gennaio, alle ore 22.30, su RAI ALTO ADIGE, con replica alle 9.45 del 1. febbraio
Il film racconta dello sviluppo edilizio di Bolzano, spiegando gli effetti dei cambiamenti su economia e società.
 

Masi recuperati. 2014

"Noi e l'Architettura: i masi si ristrutturano"
verrà trasmesso domenica, 15. marzo, alle ore 9.45, con replica lo stesso giorno alle ore 22.30, sempre su Rai ALTO ADIGE
Questo film racconta dell'iniziativa "Officina di idee 2014 Bauern(h)auszeichnung", di come adattare i masi altoatesini alle necessità moderne, senza che perdano in valore e charme. Si sofferma sulla nostra particolare tradizione e cultura del costruire, sollecitando contadini e proprietari dei masi a partecipare alla prossima edizione "Officina di idee 2015".
 

Noi e l'architettura. Film 2013

Zone produttive in Alto Adige.2013

Le zone produttive altoatesine, collocate all'imbocco degli abitati, sono spesso luoghi squallidi, privi di intenti estetici e di attenzione alla sostenibilità, e per giunta senza alcun valore aggiunto per le imprese. Esistono però le eccezioni. Esempi riusciti di singole aziende o di un intera zona produttiva dimostrano come la qualità architettonica possa rivelarsi proficua anche dal punto di vista imprenditoriale.
A Nova Ponente, l'armonico intreccio tra politica, urbanistica e architettura ha dato luogo a un nuovo brano di tessuto urbano del centro abitato.
L'impianto per la lavorazione della ghiaia, a Varna, ha saputo coniugare l'aspirazione ad una estetica d'eccellenza con i  più innovativi obbiettivi ecologici.
L'azienda Lignoalp ha trasposto in architettura la propria pionieristica filosofia delle costruzioni in legno, facendo della sede principale un vero biglietto da visita imprenditoriale.
 

upgrade. 2013

Conservare, tutelare e rinnovare sono temi importanti per il paesaggio culturale altoatesino e il settore edilizio. Architetti, committenti ed esperti del settore, attraverso esempi selezionati e aggiornati ai più attuali criteri energetici, espongono gli aspetti fondamentali della riqualificazione sostenibile del patrimonio edilizio residenziale esistente.
 

Turismo 2013

Una parte della popolazione è sensibile ad un’architettura che rispetta l’ambiente e che stima il patrimonio storico, altri invece pensano più alla’efficienza economica di grandi strutture e chiudono un’occhio su certi „peccati architettonici“.
Attraverso dialoghi ed incontri stiamo cercando di costruire ponti: serve più partecipazione, coinvolgimento ed informazione per costruire un futuro sostenibile per il nostro territorio.
Questo film tratta tre aspetti del viaggiare:
  1. viaggiare, esempio infrastrutture di Passo ...
  2. fermarsi, esempio Lanz, Sciaves
  3. restare, Albergo Weisses Kreuz e tenuta Löwe di Burgusio: un esemio che dimostra come il risanamento di edifici sotto tutela abbiano coinvolto tutto il paese, rimettendolo al centro della vita sociale.