Evento in collaborazione con la ditta Sanitär-Heinze in lingua italiana
Sono invitati tutti coloro che sono interessati all'architettura!
Relatore: Arch. Massimo Iosa Ghini
Saluti iniziali: Luca Cantisani, General Manager Sanitär-Heinze
Introduzione: Arch. Barbara Breda, Fondazione Architettura Alto Adige
La possibilità di un ritorno alla visione universale del progetto, tipica della tradizione italiana rinascimentale, nell’epoca contemporanea dominata dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale.
Partendo dal modello del creatore universale del Rinascimento, passando attraverso la frammentazione disciplinare prodotta dalla modernità industriale, l’intervento mostra come oggi il designer possa tornare ad assumere un ruolo di connessione tra saperi, scale e discipline.
L’intelligenza artificiale non sostituisce il progettista, ma può diventare uno strumento che restituisce al designer la capacità di integrare conoscenze complesse e di operare nuovamente “dal cucchiaio alla città”, secondo la celebre definizione di Ernesto Nathan Rogers.
La conferenza propone quindi una riflessione sul futuro del progetto come nuova bottega digitale, in cui immaginazione umana e intelligenza computazionale collaborano per generare nuove forme di innovazione.
Dopo la conferenza la ditta Sanitär-Heinze invita ad un buffet con musica dal vivo.