Il Premio Architettura Alto Adige si propone di premiare e portare all’attenzione del pubblico quelle opere architettoniche realizzate in Alto Adige che abbiano saputo creare un dialogo fecondo tra l’edificio, il contesto in cui è inserito e il paesaggio circostante.
La qualità della costruzione è di fondamentale importanza in riferimento sia ai criteri di progettazione sia a quelli ecologici, in egual misura. Il principio di responsabilità nei confronti dell’ambiente e della società, espresso attraverso caratteristiche progettuali vincolanti quali durata, consumo di risorse, concetto di mobilità e aspetti sociali, confluisce nella valutazione.
Il premio viene assegnato alle opere architettoniche capaci di mostrare come le possibilità del vivere reale possano essere progettate adattandosi allo spazio e alla contemporaneità, sia su piccola che su grande scala; progetti che superano la pura opera costruttiva, proiettandosi quindi verso il futuro. La formulazione concettuale del progetto edilizio, la complessa interazione tra committenti e architetti e il posizionamento nel contesto sociale sono i criteri su cui si fonda una cultura edilizia innovativa.
Da 157 candidature di progetti di architettura, pianificatori paesaggisti e conservatori la giuria ha selezionato 32 progetti.
Le categorie del Premio Architettura Alto Adige 2026 sono:
Pubblico;
Abitare;
Lavoro e turismo;
Spazi aperti, paesaggio e infrastrutture sociali;
Interni;
Costruire nell’esistente;
Cura dell’esistente;
Architettura giovane.
Bando: 2025: QUI